Come riconoscere un integratore alimentare efficace e di qualità

Come riconoscere un integratore alimentare efficace e di qualità
10 Marzo, 2021 Marta Basso

Vitamine e minerali sono nutritivi indispensabili per il nostro organismo. Una singola carenza, di una vitamina o di un minerale, può infatti provocare danni, anche molto gravi. Ecco allora che integratori alimentari di ogni genere e tipo corrono in soccorso per sopperire a tali mancanze. Ma come scegliere tra la miriade di integratori alimentari presenti sul mercato?

Partiamo dal presupposto che se un integratore si trova in commercio, è perché il Ministero della Salute Italiano lo ha ritenuto idoneo. Infatti il produttore prima di poterlo commercializzare deve avviare una pratica di notifica al Ministero stesso. Nonostante l’approvazione del Ministero, ogni organismo reagisce soggettivamente ad ogni integratore alimentare: ciò che può apportare beneficio ad un organismo può essere meno efficace per qualcun altro.

Ci sono però degli elementi oggettivi e scientifici che vale la pena conoscere per poter scegliere in modo intelligente un integratore efficace. Vediamoli insieme.

L’acronimo VNR

La sigla VNR è l’acronimo di Valori Nutritivi di Riferimento ed ha sostituito da qualche anno l’RDA (Recommended Daily Allowance o Dose Giornaliera Raccomandata) in adeguamento al Regolamento Europeo che disciplina le etichettature su alimenti ed integratori. Il 100% di VNR rappresenta la quantità giornaliera raccomandata dal Ministero della Salute per ogni nutrimento. Ma a questo proposito occorre sfatare un falso mito: molti consumatori sono ancora erroneamente convinti che il 100% di VNR rappresenti l’apporto massimo che si può assumere di un nutriente. In realtà, il VNR indica la dose minima da assumere ogni giorno per “stare bene”, una dose caldeggiata, consigliata insomma. Forse proprio per questo motivo, si è ricorsi alla modifica della sigla. Essa continua ad indicare lo stesso valore, ma semplicemente la parola “raccomandata” è stata sostituita con “di riferimento”.

Ricchezza di formulazioni

Una volta chiarito questo concetto, passiamo all’analisi degli ingredienti che compongono un integratore. Essi sono gli elementi caratterizzanti di un integratore alimentare. Pare piuttosto scontato il fatto che un integratore sia tanto più ricco, tanti più ingredienti esso contiene. Quindi se si parla ad esempio di Magnesio, un integratore contenente 5 Sali di magnesio è sicuramente più ricco di uno che contiene 1 sale di magnesio solo. O un integratore che contiene più erbe officinali differenti che favoriscono l’addormentamento è sicuramente più efficace di uno che contiene solo la valeriana. O ancora, un integratore che contiene vitamine B1, B2, B3, B5, B6 e B12 è più concentrato di un integratore contenente solo B6.

Dose giornaliera

Ma a parità di VNR e di ricchezza di formulazioni, come scegliere un integratore? Ecco che entra in gioco la dose di assunzione giornaliera indicata sull’etichetta stessa. Infatti un integratore che permette di assumere il 100% di dose consigliata giornaliera (VNR) con un solo misurino al giorno sarà preferibile ad uno che consente di assumere il 100% di VNR giornaliera con 2 misurini. Considerando quindi anche il concetto inerente al rapporto qualità-prezzo, sarà preferibile un prodotto che consenta di apportare all’organismo lo stesso beneficio con un quantitativo inferiore, in modo che il prodotto stesso duri più a lungo.

Scrivi al nostro esperto!
Ciao,
come possiamo aiutarti?
Powered by